07
ott-2014

MADAGASCAR: la magia dell’isola che chiama persone da tutto il mondo

Ebbene si, stai pensando a delle vacanze in Madagascar. Prima poi capita a tutti sai? Non c’è un vero motivo e forse non ne serve nemmeno uno: è la magia dell’isola che chiama persone da tutto il Mondo. 

madagascarVacanze che non dimenticherai facilmente, un’esperienza di vita che ti farà comprendere quanto possa essere importante il rapporto con la natura.
Il tuo ritorno alle origini. Quelle che lo staff di Viaggiomadagascar.it propone, non è una vacanza nel Madagascar che tutti conoscono e nel modo che i tour operator classici propogono. A noi piace qualcosa di diverso, di vero, di vivo e soprattutto nel rispetto del territorio e delle popolazioni locali.

COSA VEDERE
La topografia del Madagascar costituisce la base della suddivisione del paese in cinque parti. Questa divisione è dovuta ai gruppi etnici molto diversi che popolano ogni regione ma anche alle condizioni climatiche molto diverse che dominano ciascuna delle cinque aree geografiche.
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Le Highlands
Le Highlands
Gli Altipiani del Madagascar centrale costituiscono il nucleo principale dell’isola  dove  sorge la capitale, Antananarivo, insieme ad altre importanti città. Il paesaggio è dominato da risaie a terrazza che attestano l’origine asiatica del popolo Merina, il principale gruppo etnico, che condividono questo territorio con la Betsileo. Lungo la RouteNationale 7 da Antananarivo a Fianarantsoa si trovano anche alcune delle attrazioni turistiche più visitate dell ‘isola. Grazie alla sua altitudine le temperature sono gradevoli durante l’estate australe, anche se possono scendere molto nei mesi invernali.

Il Nord 
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Il nord del Madagascar è scarsamente popolata e con l’eccezione di dell’arcipelago di Nosy Be e di Diego Suarez, anche molto poco conosciuto. Nonostante la sua relativa inaccessibilità, questa regione possiede un ricco mix di gruppi etnici e la natura offre meraviglie di straordinaria bellezza come i pinnacoli carsici del parco nazionale Ankarana, o la foresta pluviale incontaminata e poco esplorata del parco Majorejy nazionale che premierà ogni visita. La stagione secca è particolarmente lunga  eccetto nelle foreste del nord-est dove le piogge sono persistenti  per tutto l’anno.

L’Oriente 
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Le pianure della Costa Est sono la patria di uno dei principali gruppi etnici dell’isola, l’accogliente e ospitale Betsimisaraka. Lo stile di vita di questo gruppo etnico del Madagascar  conserva le tradizioni ed i costumi di origine molto antica. Le spiagge incontaminate cartolina dell’isola di Sainte Marie sono le maggiori attrazioni turistiche della zona, anche se la varietà impressionante di flora e fauna delle foreste pluviali in gran parte inesplorate della penisola di Masoala, rendono la visita di questi parcchinazionala, un must per ogni amante della natura . I mesi migliori per visitare questa regione sono ottobre fino a dicembre, prima della stagione dei cicloni e dopo l’inverno piovoso.

Il Sud 
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I remoti, duri e desolati paesaggi del Sud hanno trasformato questa zona arida in una delle regioni più affascinanti del Madagascar. Il deserto secco del Madagascar sud-occidentale fornisce un riparo alla gente Antandroy, il cui nome ‘popolo delle spine’ testimonia la flora esotica che cresce in questa regione: le piante spinose. L’area dal fiume Onilahy a nord fino al fiume Menarandra a sud, è occupato dal gruppo etnico Mahafaly, noti per la loro particolare ed unica arte funeraria. Le spiagge di dune di sabbia immacolata della costa sud occidentale ospitano i pescatori nomadi Vezo. Il clima è caldo e rare sono le precipitazioni, salvo attorno a Fort Dauphin.

L’Occidente 
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L’Occidente è una vasta regione dominata dai baobab, dalle spettacolari formazioni Tsingy e una costa frastagliata con innumerevoli porti che sono stati utilizzati dai pirati come rifugio. La regione è abitata dal popolo Sakalava, un grande gruppo etnico che mantiene in vita le antiche credenze in possesso di spiriti e conserva il culto delle reliquie reali in feste magnifiche. Il clima è asciutto e piacevole durante i mesi invernali. Tsingy di Bemaraha è chiuso da novembre in coincidenza con l’inizio della stagione delle piogge.

Parchi Nazionali e Riserve Naturali
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L’ANGAP, l’istituzione incaricata della gestione dei Parchi Nazionali e Riserve ha cambiato nome. Dalla fine del 2009 èstata denominata Madagascar National Parks. Un nuovo centro di informazioni autorizzato è stato inaugurato il giugno 2010. Si trova nella Tana all’interno della Gare de Soarano (la stazione centrale) accanto a Place de L’Independence. L’ufficio principale si trva nella parte Nord-Est di Antananarivo

L’isola non ha popolazioni di cervidi o antilope, e mancano anche i grandi predatori. Ci sono però sette specie di specie carnivore endemica nell’isola: il fossa è il più grande, è’notturno e preda i lemuri e piccoli animali da cortile.

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La fauna del Madagascar  attira un numero crescente di visitatori, soprattutto per i lemuri : oltre 30 specie di lemuri popolano quasi tutti gli habitat del paese, compresa la lussureggiante foresta pluviale, della parte orientale del Madagascar e il deserto secco e  spinoso nel sud-ovest. A causa della deforestazione, il numero di questi mammiferi  è purtroppo  in costante diminuzione. Quindici specie si sono già state dichiarate estinte nel secolo scorso. La minaccia più importante è la deforestazione , anche se importanti misure sono state attuate dal governo nel tentativo di affrontare questa grave minaccia promuovendo l’eco-turismo e coinvolgendo i locali  nei profitti del turismo.
Oltre alle meraviglie della fauna, il Madagascar offre una flora incredibile con alberi e piante che crescono nelle forme  e nei luoghi più impensabili.

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Un viaggio in Madagascar è una vera sfida di immaginazione di chiunque.  I paesaggi unici,  erosi nel terreno  vermiglio in un vertiginoso processo di gole e guglie carsiche, le  favolose foreste aride punteggiate da immani alberi di baobab, incredibili e surreali piante spinose,   foreste pluviali intatte nei parchi orientali del paese, kilometri di costa incontaminata e parchi marini con una  vita sottomarina da sogno, la straordinarietà della fauna onnipresente … Un viaggio in questo angolo remoto del pianeta sarà scolpito nei vostri ricordi per tutta la vita. E davvero non c’è bisogno di essere un biologo per capire perché questa grande isola ha meritato il soprannome di ottavo continente….

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